• Stessa storia, stesso posto, stesso PES: Pro Evolution Soccer 2010



    GAMEPLAY: 8
    EDITOR: 8.5
    GIOCABILITA':9
    GRAFICA: 7.5
    SONORO: 8



    Stessa storia, stesso posto, stesso PES...

    Eh sì gente, ci si aspettava il salto di qualità e questo non è arrivato, almeno non quel salto che le dichiarazioni prima del lancio sul mercato promettevano.
    Si era partiti con "mamma-KONAMI" euforica in vista della nascita del suo nuovo pupillo, il decimo di una saga che, meritatamente o meno, ogni anno contende lo scettro a FIFA; si parlava finalmente di "next-gen", ma così non è stato.
    Il gioco di per sè è migliorato, certo, non vorrei far credere di aver bocciato in toto il titolo made in Japan, ma di sicuro ha deluso, e non di poco, le aspettative.

    Andiamo più nel dettaglio, partiamo dall'elemento chiave per un gioco di calcio: il gameplay.
    Nell'edizione 2010 del pluripremiato Pro evolution soccer si sono visti alcuni cambiamenti riguardo questo importante aspetto del gioco, notevole è infatti stato il lavoro sulla dinamica della partita che comprende soprattutto l'IA, da sempre il vero punto debole, e la velocità di gioco.
    Per quanto riguarda l'intelligenza artificiale, a parte qualche clamoroso errore di troppo, si può dire che un passo in avanti KONAMI l'abbia fatto, rendendo in qualche modo la competizione, il match, vero pane per i giocatori, più realistica.
    La velocità di gioco purtroppo è ancora da sistemare, troppo frenetica.
    Un altro elemento di indiscutibile importanza del gameplay di PES è formato dai movimenti dei singoli giocatori. Altra lacuna.
    E' da anni infatti che KONAMI ripropone sempre gli stessi movimenti con tutti i limiti annessi, quindi da questo punto di vista non si può di certo dire di essere passati alla next-gen.
    Certo, nuove animazioni e movenze, ma c'è ancora molta strada da fare.
    Altri aspetti legati all'elemento gameplay sono: la dinamica della palla, rimasta pressochè invariata dall'edizione 2009, nella quale già era discreta; il controllo del giocatore, che ancora non eccelle, è molto lontano dall'essere considerato almeno pari a quello del rivale firmato EAsports, che, a differenza di PES, presenta il VERO controllo a 360 gradi di ogni giocatore, seppur con alcuni limiti che non verranno di certo trattati qui.
    In conclusione, voto gameplay: 8, come l'anno scorso, e l'anno prima, e l'anno prima ancora...

    EDITOR:
    Elemento cardine di questa edizione è ancora una volta l'editor, per rendere l'esperienza videoludica sempre più ricca.
    Non si critica di certo KONAMI per questo, ma...concentrarsi di più sull'argomento sopracitato piuttosto che proporre venti e più paia di scarpini diverse non sarebbe accolto con un boato da stadio da tutti i fans del genere??
    Voto editor: 8.5, qualche miglioramento nella possibilità di scelta, ma già buono dall'anno scorso.

    MODALITA' DI GIOCO:
    Ce ne sono molte, altre nuove, altre "datate", comunque Pro Evolution Soccer 2010 propone una buona scelta per qualsiasi videogiocatore, incallito o occasionale che sia:
    -Master League, con l'annessa Champions League, come gli anni passati, e la novità più che gradita dell'Europa League;
    -Diventa un mito, confermata dall'anno scorso e sempre, a mio avviso, un "must", ben curata;
    -On-Line, sicuramente migliorato dall'anno scorso (e ci voleva ben poco);
    Le rimanenti modalità non hanno subito grandissimi cambiamenti rispetto agli anni passati, per quanto riguarda questo aspetto: voto modalità di gioco: 9

    GRAFICA:
    Ci si aspettava la next-gen, e non è arrivata, peccato.
    Eccellenti le copie di "santoni" del calcio come Torres e Cristiano Ronaldo, un pò meno quelle di perfetti sconosciuti.
    Buone le maglie, qualche licenza in più però non guasterebbe.
    Voto grafica: 7.5...vogliamo la nuova generazione!

    SONORO:
    Migliorato di poco rispetto all'edizione 2009, da personalizzare qualche coro magari ma per il resto è buono, voto: 8

    In conclusione lo possiamo definire il sempreverde dei giochi calcistici, divertente e appassionante; è forse questo il suo limite, la gente lo vuole più "tecnico", più realistico e addirittura forse meno divertente, perchè da sempre Pro Evolution Soccer vuol dire simulazione, oltre che CALCIO.

    Mattia 'Tia' Riva