• RECENSIONE: Red Dead Redemption

    Red Dead Redemption



    Longevità 9.5
    Gameplay 9.0
    Sonoro 8,5
    Grafica 9.5
    Voto Globale: 9.5



    • Recensione By Nunzio

    Dalla mafia ai spaghetti western.
    La software house creatrice delle celeberrima serie di videogame, dedicati alle strade d’America più malsane di tutti i tempi, dove solo il crimine può prevalere, parlo dei Rockstar Games e del loro gioiello Grand Theft Auto, beh pensate a tutto ciò che ha fatto grande la serie ed ambientatelo nel West post rivoluzione Americana, e otterrete il giusto mix chiamato Red Dead Redemption.

    Vita da fuorilegge.
    Vestiremo i panni di John Marston ex fuorilegge, si vedrà costretto a collaborare con lo sceriffo per salvare la sua famiglia tenuta in ostaggio. Dovremo catturare tre fuorilegge, che facevano parte della banda del nostro alterego. Tenterà in tutti i modi di salvarli, mettendo la sua vita a repentaglio, con l’unico scopo di porre fine a questa vita da fuorilegge. Il tutto avverrà con molta frenesia, donando al titolo un ritmo molto altalenante pieno di colpi di scena.

    Il leggendario west come non l’avete mai visto.
    Dal punto di vista tecnico il titolo è un evoluzione dell’engine usato per GTAIV, ovviamente è stato molto rivisitato, soprattutto negli effetti particellari e nelle texture che sono veramente ottime ed accattivanti. I modelli poligonali dei personaggi sono assolutamente discreti, il nostro alter ego è impeccabile; nota dolente invece per le seconde linee del cast che sono realizzate in modo marginale. L’ambientazione però è il fulcro del comparto tecnico, visto che le aree da esplorare renderanno il west vivo, grazie alla grande varietà di animali e luoghi tipici di tale periodo storico.

    John Marston, abile pistolero e cavallero.
    Il gameplay è veramente variegato, si potranno intraprendere miriadi di situazioni, dal catturare cavalli, a galoppare quest’ultimi, ad eseguire duelli all’ultimo sangue stile west, a sparatorie frenetiche tra bande, il tutto con un sistema di mira equilibrato e funzionale. John sarà in grado di eseguire innumerevoli mosse, tra cui il dead eye che è una specie di slow motion in grado di evidenziare i punti da colpire in una frazione di secondo e senza il minimo rischio di essere colpito dagli altri avversari; ovviamente tale potenzialità deve essere caricata per essere eseguita. La gestione l’utilizzo del cavallo avviene tramite una barra che sarà in grado di dare sprint, ma se si forza troppo vi rimarrà a piedi. Quindi ben riuscito John domerà l’animale con grande maestria ed il sistema di corsa e di rallentamento e stato veramente ben sviluppato. Allora non solo sarà un abile pistolero ma anche un grande cavallero.

    Un comparto audio non impeccabile.
    Il sonoro usa musiche stile western americano, tutte da rivedere secondo il mio preavviso, perché non concerti con l’azione che si svolge in gioco, ed inoltre sono poco motivanti e soprattutto non molto varie. Si poteva fare meglio aggiungendo le musiche dei vari film cult del genere che danno quella scossa d’adrenalina che ha reso famoso il genere. Differentemente il doppiaggio, che anche se in inglese, è veramente eccelso, i personaggi sono molto carismatici ed i doppiatori molto bravi nel loro lavoro, ovviamente c’è la presenza dei sottotitoli in lingua italiana, ma sono veramente troppo piccoli, e difficilmente visibili con poca attenzione, un problema per chi non mastica l’inglese.

    Batte, risse, sparatorie e rapine in rete.
    La longevità è pressoché infinita, per completare la trama principale impiegherete ben 15/18 ore di puro divertimento, che saranno espandibili fino a 35/40 se si ammazzano tutti gli animali, se si completano le missioni sconosciuto e se si perde tempo nei vari minigiochi come il poker o il blackjack. Longevità ancora alle stelle se ci si cimenta nell’online che poteva essere strutturato meglio, ma che tutto sommato è gradevole e duraturo per le varie armi e classi da sbloccare. Ci saranno stipulazioni di match dove dovremmo saccheggiare la squadra avversaria, oppure prendersi a botte a mano nude, o quelle più classiche dove dovremmo buttare giù i nemici a suon di piombo. Tutto questo grazie ad un online veramente degno di nota e di spessore.

    La dura legge del west
    In definitiva, se si ama il cinema west ed i free roaming, questo è il gioco che fa per voi, un capolavoro nel suo genere, da provare anche se non si amano le sparatorie western. Correte in negozio, prima che la dura legge del west vi sovrasti…


    • Video


    http://www.youtube.com/watch?v=mNSLhdu9bfQ
    Questo articolo era stato originariamente pubblicato nella discussione del forum: Red Dead Redemption iniziato da John Locke Visualizza Messaggio Originale