Gears Of War

INFORMAZIONI GENERALI
Genere: Sparatutto
Produttore: Microsoft
Sviluppatore: Epic Games
Data Uscita: disponibile
Recenzione By Nunzio167:
Spoiler
Tra soldati e locuste.
Correva l’anno 2006, Epic Games team allora sconosciuto o quasi, regala all’utenza Microsoft un titolo che a suo tempo riuscì a stravolgere un genere, rendendolo finalmente competitivo e dimostrando tutta o quasi la potenza della nuova console sul quale si stava lavorando, il titolo in questione è Gears Of War, un misto tra sanguinosa guerra e pura adrenalina, dove saremo parte integrante della battaglia tra due fazioni veramente stilose, come i COG soldati scelti per combattere la minaccia e le locuste, mostri dall’orribile aspetto ma dall’intelligenza sopraffina.
Marcus Fenix e co.
Vestiremo i panni di un ex eroe di guerra che è stato rilasciato per combattere la minaccia locuste, ovvero Marcus Fenix. A lui verrà affidato il comando della squadra Delta, un team scelto di guerriglieri esperti composti da pochi elementi, trai quali spiccano Carmine, nuova recluta ed abile con il cecchino, Cole, classico spaccone di colore truzzo ma molto tenace ed in gamba, ed infine c’è Baird, il vice che ci darà ottimi consigli e che sarà una spina nel fianco per gran parte dell’avventura, salvo poi rivelarsi un ottimo alleato.
Un impatto visivo unico.
Tecnicamente (parlo di un titolo di ormai quattro anni) è stato ed è tutto ora uno dei massimi esponenti di questo settore, il tutto era praticamente perfetto, gli effetti di luce, l’esplosioni, le ambientazioni desolate, varie e soprattutto curate, un vero mix di eccellenza grafica. I personaggi hanno dei modelli poligonali mastodontici e veramente eccelsi, tutto ciò risalta ancor più questo nuovo motore grafico che riesce a sbalordire milioni di appassionati tutt’oggi, ovvero l’Unreal Engine 3, che ha reso famosa questa produzione. Si notano però alcuni problemi riguardanti il pop-up, problemi dovuti soprattutto alla quasi assenza di caricamenti, ma che a volte donano un leggero fastidio.
Un nuovo modo di vedere i TPS.
Il gameplay, tutto strutturato sulla terza persona, rende gli incontri molto tattici, ma allo stesso tempo frenetici, con questa produzione, nasce anche un sistema di copertura eccezionale, nulla di tale magnificenza era stata mai trattata in un videogame, saremo tutti immersi in questa sanguinose ed eterna battaglia, con la possibilità di ripararsi dietro qualsiasi cosa che possa permetterci di riprendere salute. Non mancheranno scene in cui guideremo un robot COG, dove faremo la conoscenza di un sistema di guida molto semplice ma non basilare, che si affermerà su buoni livelli anche se non andrà ad intralciare il fulcro del gioco che sono le battaglie in TPS.
Un sonoro “suonoso”
Il comparto audio fu una sorpresa assai piacevole, infatti offriva una buona soundtrack di canzoni famose ed orecchiabili, adrenaliniche e stimolanti, tutte molto congrue e ben miscelate all’azione di gioco. Il doppiaggio se non è il, e forse uno dei migliori che il mio udito abbia mai ascoltato, i personaggi, dal primo all’ultimo saranno doppiati con carisma e con vigore, rendendo i nostri eroi molto più profondi di quanto all’apparenza sembrerebbero, regalando a Marcus Fenix quell’alone di mistero che a tanti videogiocatori piace vedere.
Multiplayer “Fantastic”
La longevità di attesta sulle 10 ore circa, nella media se viene paragonato a titoli dello stesso genere, ore che però saranno assai intense ed emozionanti, che non ci daranno mai quel senso di noia che accinge molte produzioni odierne, comunque se poi si va ad analizzare il comprato multiplayer dell’titolo, allora veramente si arriva a picchi elevati anche in questo settore, visto che l’online è veramente ben strutturato e presenta modalità assai stimolanti e convincenti, tutto arricchito dall’ottima qualità dei server, che renderanno le battaglia stabili e fluide. Avremo però preferito che il numero di personaggi fosse molto più elevato, infatti i 10 giocatori non bastano avremo preferito vederne almeno 16 come nei normali titoli multiplayer, ma ciò non è stato massimo.
Gears Of War un capolavoro un po’ Trash
Concludo dicendo che questo è un gioco d’avere a tutti i costi, anche se non amanti del genere, perché porta novità veramente rilevanti, in quasi tutti i settori, offre un sistema di gioco unico nel suo genere che farà appassionare anche i più scettici su tale tipologia di gioco. Questo titolo risiede nell’olimpo dei videogame, dove sono situati tutti i capolavori, perché si anche se un po’ truzzo e trash, questo rimane un capolavoro da godere appieno anche per la sua semplicità ed innovazioni. Quindi forza, la guerra è iniziata ed aspetta solo voi, impugnate il Lancer perché le locuste sono alle porte.
Correva l’anno 2006, Epic Games team allora sconosciuto o quasi, regala all’utenza Microsoft un titolo che a suo tempo riuscì a stravolgere un genere, rendendolo finalmente competitivo e dimostrando tutta o quasi la potenza della nuova console sul quale si stava lavorando, il titolo in questione è Gears Of War, un misto tra sanguinosa guerra e pura adrenalina, dove saremo parte integrante della battaglia tra due fazioni veramente stilose, come i COG soldati scelti per combattere la minaccia e le locuste, mostri dall’orribile aspetto ma dall’intelligenza sopraffina.
Marcus Fenix e co.
Vestiremo i panni di un ex eroe di guerra che è stato rilasciato per combattere la minaccia locuste, ovvero Marcus Fenix. A lui verrà affidato il comando della squadra Delta, un team scelto di guerriglieri esperti composti da pochi elementi, trai quali spiccano Carmine, nuova recluta ed abile con il cecchino, Cole, classico spaccone di colore truzzo ma molto tenace ed in gamba, ed infine c’è Baird, il vice che ci darà ottimi consigli e che sarà una spina nel fianco per gran parte dell’avventura, salvo poi rivelarsi un ottimo alleato.
Un impatto visivo unico.
Tecnicamente (parlo di un titolo di ormai quattro anni) è stato ed è tutto ora uno dei massimi esponenti di questo settore, il tutto era praticamente perfetto, gli effetti di luce, l’esplosioni, le ambientazioni desolate, varie e soprattutto curate, un vero mix di eccellenza grafica. I personaggi hanno dei modelli poligonali mastodontici e veramente eccelsi, tutto ciò risalta ancor più questo nuovo motore grafico che riesce a sbalordire milioni di appassionati tutt’oggi, ovvero l’Unreal Engine 3, che ha reso famosa questa produzione. Si notano però alcuni problemi riguardanti il pop-up, problemi dovuti soprattutto alla quasi assenza di caricamenti, ma che a volte donano un leggero fastidio.
Un nuovo modo di vedere i TPS.
Il gameplay, tutto strutturato sulla terza persona, rende gli incontri molto tattici, ma allo stesso tempo frenetici, con questa produzione, nasce anche un sistema di copertura eccezionale, nulla di tale magnificenza era stata mai trattata in un videogame, saremo tutti immersi in questa sanguinose ed eterna battaglia, con la possibilità di ripararsi dietro qualsiasi cosa che possa permetterci di riprendere salute. Non mancheranno scene in cui guideremo un robot COG, dove faremo la conoscenza di un sistema di guida molto semplice ma non basilare, che si affermerà su buoni livelli anche se non andrà ad intralciare il fulcro del gioco che sono le battaglie in TPS.
Un sonoro “suonoso”
Il comparto audio fu una sorpresa assai piacevole, infatti offriva una buona soundtrack di canzoni famose ed orecchiabili, adrenaliniche e stimolanti, tutte molto congrue e ben miscelate all’azione di gioco. Il doppiaggio se non è il, e forse uno dei migliori che il mio udito abbia mai ascoltato, i personaggi, dal primo all’ultimo saranno doppiati con carisma e con vigore, rendendo i nostri eroi molto più profondi di quanto all’apparenza sembrerebbero, regalando a Marcus Fenix quell’alone di mistero che a tanti videogiocatori piace vedere.
Multiplayer “Fantastic”
La longevità di attesta sulle 10 ore circa, nella media se viene paragonato a titoli dello stesso genere, ore che però saranno assai intense ed emozionanti, che non ci daranno mai quel senso di noia che accinge molte produzioni odierne, comunque se poi si va ad analizzare il comprato multiplayer dell’titolo, allora veramente si arriva a picchi elevati anche in questo settore, visto che l’online è veramente ben strutturato e presenta modalità assai stimolanti e convincenti, tutto arricchito dall’ottima qualità dei server, che renderanno le battaglia stabili e fluide. Avremo però preferito che il numero di personaggi fosse molto più elevato, infatti i 10 giocatori non bastano avremo preferito vederne almeno 16 come nei normali titoli multiplayer, ma ciò non è stato massimo.
Gears Of War un capolavoro un po’ Trash
Concludo dicendo che questo è un gioco d’avere a tutti i costi, anche se non amanti del genere, perché porta novità veramente rilevanti, in quasi tutti i settori, offre un sistema di gioco unico nel suo genere che farà appassionare anche i più scettici su tale tipologia di gioco. Questo titolo risiede nell’olimpo dei videogame, dove sono situati tutti i capolavori, perché si anche se un po’ truzzo e trash, questo rimane un capolavoro da godere appieno anche per la sua semplicità ed innovazioni. Quindi forza, la guerra è iniziata ed aspetta solo voi, impugnate il Lancer perché le locuste sono alle porte.
Valutazioni:
Longevità 9.5
Grafica 9.5
Gameplay 10
Sonoro 9.0
Voto Globale 9.5
Longevità 9.5
Grafica 9.5
Gameplay 10
Sonoro 9.0
Voto Globale 9.5
Immagini:
Spoiler









Video:
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