TOP 2010 PS3
Testi: I+,=J
Montaggio e doppiaggio video: -Doc-
Non è stato semplice stilare la classifica dei top PS3;questo 2010 ci ha regalato tantissime ottime uscite con un livello qualitativo pressochè simile,ed è un vero peccato che le posizioni siano solo 10,perchè molti altri giochi avrebbero meritato un riconoscimento. Premettiamo che la seguente come ogni classifica è soggettiva ed è atta solo ad indicare quali secondo la redazione di ExtremeGeneration sono i 10 titoli PS3 usciti in questo 2010 da tenere particolarmente sott'occhio.
10-Assassin's Creed Brotherhood

Alla posizione numero 10 troviamo il terzo episodio della serie stealth-adventure di Ubisoft ,Assassin's Creed Brotherhood.
Ancora nei panni di Ezio Auditore,questo episodio riparte dove il secondo ci aveva bruscamente lasciati.
Ambientato nella sola Roma, grande ben 4 volte in più della Firenze vista in Assassin's Creed 2,la vera novità di Brotherhood risiede nella possibilità di creare un proprio esercito di assassini (Fratellanza),elemento che dona al titolo una divertente e riuscita componente gestionale,anche se va detto che la necessità di avere un proprio esercito sarà essenziale solo in una missione,tutte le altre saranno possibili anche agendo in solitaria.
Brotherhood nonostante una durata più risicata di Assassin's Creed 2, punta su una maggiore quantità di missioni secondarie e sulla ricerca di oggetti sparsi nel gioco,inoltre inserisce alcune novità che vanno a migliorare il sistema di combattimento.
Ottima anche la componente online multiplayer,che sebbene sia di contorno, risulta molto interessante e bilanciata,aumentando considerevolmente la longevità.
A fare da nota stonata ad un titolo qualitativamente di altissimo livello, troviamo però le deludenti missioni finali che (senza entrare nel dettaglio,per ovvi motivi) andranno a tradire le nuove meccaniche ,rovinando in parte l'ottimo intrattenimento fin lì proposto.
Da segnalare in negativo anche occasionali cali di frame rate mentre si va a cavallo ed alcuni difetti di audio nelle fasi più coincitate di gioco.
9-Gran Turismo 5

9° piazza per Gran Turismo 5.
Dopo tutta quell'attesa era lecito aspettarsi di più.
Se da un lato il titolo Konami garantisce:un parco auto enorme (ben 1000,sebbene solo 200 siano Premium),grafica fotorealistica (sebbene non esente da difetti),tanti eventi ed un sistema di guida migliorato rispetto al passato ....tutte caratteristiche che nonostante tutto lo rendono il miglior racing simulativo su PS3 , dall'altro:le poche novità apportate,la mancanza della gestione delle collisioni, ed un online poco convincente....non fanno di GT5 quel capolavoro che tutti ci aspettavamo.
8-Call Of Duty:Black Ops

Con alle spalle mostri sacri quali i due Modern Warfare ed un marchio,quello Call Of Duty, di recente pesantemente sfruttato, il compito che spettava ai ragazzi di Treyarch non era per nulla semplice.....compito assolto,però, a pieni voti.
Black Ops partendo dalle solide basi dei COD precedenti li migliora,evidenziandosi per una campagna singolo giocatore, breve ma estremamente immersiva, in grado di tenervi col fiato sospeso fino all'ultimo;ed un comparto online multigiocatore mai così vario,ricco di modalità e complesso ,vero motivo dell'acquisto del gioco.
Tutti elementi che lo rendono il miglior FPS dell'anno ed acquisto obbligato per ogni fan del genere.
Essendo la componente multigiocatore in rete a fare da padrona ci riserviamo di consigliare Black Ops solo a chi interessa giocare online. Per tutti gli altri l'esborso di tanti euro per le poche ore di gioco dell'avventura in solitaria (sebbene ottima) non sarebbero un bel investimento.
Da segnalare in negativo una instabilità dei server dedicati alla versione PS3,motivo per il quale se possedete anche una 360 è caldamente consigliato l'acquisto del gioco in questo formato.
7-Yakuza 3

Al 7°posto operiamo una scelta coraggiosa premiando Yakuza 3,che merita questa posizione per: trama,stile,sonoro e carisma.
Questo freeroming ha la qualità di riuscire a ricreare in modo perfetto uno spaccato di società,proponendo vie e quartieri tutti differenti e pieni di vita,in cui si respira a pieni polmoni l'aria del vero Giappone.
Come da tradizione della serie vestiremo i panni di Kazuma Kiryu,ex yakuza, alle prese questa volta con problemi di sfratto col suo orfanotrofio.
La trama è uno dei pilastri del gioco, piena di intrighi e cospirazioni....avvincente per tutto l'arco delle vicende.
Come da DNA degli Yakuza saremo liberi di girare per le città ed affrontare le tantissime missioni secondarie e minigiochi (sempre folli e divertenti);caratteristiche che donano al gioco una longevità impressionante.
Il sistema di combattimento decisamente rigido,si presta a diverse chiavi di giudizio. Anostro parere tale rigidezza non deve trarre in inganno,infatti questa "macchinosità" risulta essere una scelta del gioco,scelta che più che essere criticata va presa come tale;e soprattutto non c'è da dimenticare che le tante mosse speciali e la possibilità di scaraventare oggetti contro i nemici,tendono a divertire ed esaltare molto il giocatore.
Come dicevamo all'inizio,mettere Yakuza 3 nella top 10 è stata una scelta coraggiosa,infatti se valutato sul fronte grafico-tecnico ne prenderebbe di santa ragione dalla maggioranza dei giochi usciti quest'anno. Inoltre sempre in negativo vanno segnalati: i pochi locali visitabili (nonostante le città siano ampie),i pochi filmati se rapportati alla grande mole di dialoghi a schermo e l' assenza di lingua italiana (il gioco è ,sottotitoli compresi ,tutto in inglese). Ma non potevamo di certo soprassedere difronte a tanto carisma ed ambientazione,un titolo molto esclusivista (si ama o si odia),ma che almeno una volta va provato.
6-BlazBlue Continuum Shift e Super Street Fighter 4


Alla numero 6 operiamo l'unica eccezione della classifica,mettendo due giochi in una sola posizione.
Era davvero troppo difficile decidere fra BlazBlue:Continuum Shift e Super Street Fighters 4,titoli entrambi appartenenti al mondo del picchiaduro bidimensionale.
Picchiaduro 2D che in questa generazione ha trovato una seconda giovinezza e che vede nelle serie BlazBlue e Street Fighters i suoi massimi esponenti.
Ogni paragone tra i due giochi viene scomodo,sono differenti ma davvero entrambi eccellenti.
Il primo è spiccatamente jappo e si evidenzia per uno stile grafico anime,una trama molto curata e un sistema di battaglia molto tecnico e ricco di combo (motivo per il quale risulterà molto ostico ai neofiti del genere). Il secondo invece è decisamente più occidentale ed intrinso del carisma dei protagonisti storici dei Street Fighters,inoltre rispetto a BlazBlue si evidenzia per una maggiore quantità di personaggi giocabili.
Due titoli imperdibili per ogni fan del picchiaduro bidimensionale e da prendere in considerazione per chiunque sia attratto dal genere.
5-Red Dead Redemption

Tutti nel vecchio West.
RockStar Games accantonate le baruffe teppistiche cittadine dei GTA ci porta ad Ovest.
In Red Dead Redemption impersoneremo John Marston,misterioso pistolero sulle tracce di pericolosi criminali che imperversano tra le regioni di New Austion, West Elizabeth ed il nord del Messico.
Il clima ricreato in Red Dead ci propone una società e personaggi ben consapevoli che non c'è nulla di giusto e nulla di sbagliato,c'è solo da prendere e Marston è uno di loro,risultando il tipico protagonista RockStar disincantato e realista.
Nonostante Red Dead abbia molto del GTA western ,punta maggiormente sulla componente trama :molto appassionante e che non nasconde pesanti critiche verso la nostra società attuale.
L'avventura in singolo giocatore è decisamente longeva..occorreranno sulle 20 ore per finirlo ,senza distrarsi in troppe sub quest.
Tecnicamente il gioco stupisce,la linea dell'orizzonte lontanissima ed le aree vastissime ed evocative incantano in più di un'occasione.Certo i più esigenti noteranno texture non di altissima fattura ed occasionali cali di frame rate..ma sono difetti perdonabili,vista la maestosità degli ambienti proposti.
Interessantissimo il mutamento della reputazione,infatti aiutando o negando soccorso ai civili la nostra reputazione cambiera in positivo (ottenendo agevolazioni nel commercio) o in negativo (sporcando la fedina penale,attirando quindi polizia e cacciatori di taglie).
Da assimilare il sistema di combattimento,molto simile a quello visto in GTA,infatti nelle prime fasi gestire la mira e compiere più azioni alla volta (tipo cavalcare,mentre si spara ecc) risulterà un pò difficoltoso.
Red Dead Redemption ci immerge nel clima tipico dei film di Sergio Leone,evidenziandosi per trama e vastità di ambienti e sotto missioni ,apparte qualche problema di gestione dei controlli nelle fasi iniziali,l'unico vero difetto risiede in una eccessiva sensazione di trovarsi fra le mani un "spaghetti western GTA".
4-Bayonetta

Non poteva mancare la strega di Umbra.
Bayonetta entra a pieno merito nella hall of fame degli action e rappresenta la tesi di laurea dei Platinum Games,ormai un team certezza di qualità.
Il titolo si ispira molto all'impostazione di altri action quali Devil May Cry,ed ha nelle combo,varietà di mosse,atmosfera,stilosità,armi,spettacolarità ed agilità della protagonista...i suoi punti di forza.
Appunto la protagonista....Bayonetta è senza ombra di dubbio il personaggio femminile della generazione e nuova icona dell'action....spietata strega,sexy e provocante saprà saggiarvi di numerose mosse al limite tra crudeltà e sensualità. Un personaggio che ,tralasciando il lato estetico,è un vero piacere da padroneggiare ,dall' agilità e flessuosità unica.
Da segnalare in negativo solo l'impostazione dei quick time event eccessivamente rapidi,di fatto praticamente impossibili da eseguire al primo tentativo e i tempi di caricamento dei livelli e dei menù eccessivi. Tra l'altro se aveste anche una Xbox360 vi consigliamo di acquistare il titolo in versione boxina,versione che risulta notevolmente migliore sul lato tecnico-grafico rispetto a quella PS3.
Insomma,piccole leggerezze apparte,non manca proprio nulla.
Non possiamo che dire "BONA la prima".
3-Demon's Soul

Bronzo a Demon's Soul,dopo 1 anno e mezzo dall'uscita giapponese arriva finalmente anche in Europa questo action-RPG dalla carica innovativa unica.
Nei panni di un alterego che saremo noi stessi a creare sia fisicamente che scegliendo classe ed abilità,dovremo porre fine alla minaccia che impersa nelle terre di Boletaria,conseguitiva al risveglio di un Demone.
Il titolo sul fronte narrativo tende ad essere volutamente povero,limitando le cut scene per concentrare l'attenzione del giocatore tutta sull'atmosfera e sullo spirito di sopravvivenza. La stessa colonna sonora sottolinea solo gli scontri con i boss lasciando agli effetti ambientali l'intrattenimento delle altre fasi di gioco..scelta che ricrea un clima mistico e di costante tensione.
La caratteristica peculiare di Demon's Soul risiede in un livello di difficoltà enorme: gli oggetti per il recupero delle energie sono rari ed anche i nemici apparentemente più deboli richiederanno concentrazione e capacità strategiche.....elementi che si traducono in facili morti.
Morti che porteranno pesanti conseguenze: perdita delle anime fin lì raccolte,accorciamento della barra energia e il ripetere da capo il livello.
Tutti motivi per cui consigliamo Demon's Soul solo ad un pubblico amante delle sfide ardue e molto molto paziente. Se non aveste tali caratteristiche evitate l'acquisto.
Questo grado di difficoltà elevato se da un lato rende un titolo per pochi, dall'altro ad ogni successo ripaga con una sensazione di soddisfazione unica.
Buona parte del successo di Demon's Soul risiede nel rivoluzionario comparto online. Connettendoci ad internet: entremo in possesso di notizie lasciate dagli utenti di tutto il mondo (mezzo che permette di aiutarsi e scoprire segreti),riusciremo a vedere macchie di sangue lasciate dalle morti degli altri evidenziandoci il pericolo ed inoltre alcuni "compagni" saranno anche occasionalmente visibili sotto forma di spettri ricordandoci che non siamo soli.
Da sottolineare anche la possibilità di cooperativa che sebbene volutamente limitata (per non snaturare la caratteristiche di solitudine del gioco) permette di collaborare fino a 4 utenti per abbattere assieme alcuni boss. Sarà anche possibile,grazie ad alcuni oggetti, invadere la partita di altri ,al fine di dar loro caccia,caratteristica che tende a farci sentire sempre costantemente osservati.
2- Heavy Rain

"Cosa siete disposti a fare per amore?"...a mettere Heavy Rain in seconda posizione.
Heavy Rain è un thriller psicologico in cui investigheremo sulla identità del killer dell'origami vestendo i panni dei 4 protagonisti:Ethan,Scoth,Jayden e Madison ,che impressionano per umanità ed espressioni facciali.
Ognuno con la sua storia ed i suoi motivi per dare la caccia al killer,nel corso della storia entreranno in contatto.
La trama è intrigante,drammatica,carica di tensione e psicologica,tenendo il giocatore incollato allo schermo per ore.
Heavy Rain è un titolo unico nel suo genere. Siamo di fronte infatti ad una sorta di giga filmato che prosegue mediante la pressione di tasti a schermo (QTE),inoltre in più punti della storia saremo obbligati a fare delle scelte che andranno a modificare gli eventi (ci sono ben 22 finali diversi).
Va detto che impostazione estremamente guidata,potrebbe scontentare chi è estremamente legato al concetto di videogioco originale, perchè di fatto si eseguono per tutto l'arco di tempo solo QTE,ma Heavy Rain è un titolo che tutti dovete provare e dalla grande importanza storica ...è nato un nuovo genere.
Segnaliamo la possibilità di giocare anche col Move che dona ulteriore immersività.
1-God Of War 3

Ed eccoci al tanto atteso finale della faida fra Kratos e gli dei dell'Olimpo. Una battaglia così epica non poteva che stare alla prima posizione.
Kratos arriva su PS3 con tutto il suo carico di ira e violenza....una realizzazione tecnica pazzesca,scenografie hollywoodiane,nemici curatissimi,frenesia e precisione nel sistema di combattimento incoronano God Of War 3 a gioco PS3 del 2010.
Gli unici appunti sono da fare sulla longevità risicata (ma sugli standard del genere,anche se un paio d'ore in più non avrebbero guastato),sulla presenza di enigmi più semplici e guidati rispetto a quelli dei God Of War precedenti (semplicità che può deludere i più avvezzi all'adventure) e su impercettibili difetti nei movimenti riscontrati in rari momenti.
Insomma inezie,Kratos chiude (o forse no) la sua storia in modo maestoso...prostratevi dinnanzi al dio della guerra.
Giudicate,criticate,commentate



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