Questo è un aneddoto che viene raccontato nell'università d'informatica

Un eccellente hacker che aveva violato diversi sistemi di sicurezza, venne arrestato e condannato a qualche anno di prigione.
Scontata la sua pena, una nota azienda di software contattò l'informatico proponendogli di lavorare per loro: l'incarico consisteva di VIOLARE il loro sistema di sicrezza. Se ci fosse riuscito, avrebbe avuto un grosso premio in denaro.

L'hacker non perde tempo e si mette al lavoro, tuttavia il sitema di sicurezza non aveva punti deboli: aggiornamenti continui rendevano impossibile tutti i tentativi di manomissione e di ricerca di "falle" nel software, e nonostante diversi mesi di lavoro l'hacker non riuscì a trovare un modo per violare il sistema.

Tuttavia i soldi li prese lo stesso, perchè poco dopo Natale su tutti i monitor della società compariva la schermata con scirtto "I WON" firmata dall'hacker.

Vi chiedete come ha fatto?
 
Poco prima di Natale ha fatto pervenire come regalo chiavi USB ai dipendenti... contenti il virus che dall'interno è stato capace di infettare il sistema


Il racconto è un input a parlare del "mondo hacker", su cosa significhi veramente questo termine e soprattutto sulla sfida prima di tutti contro sè stessi che comporta.