Introduzione al Reset Glitch Hack

Innanzitutto descrivo brevemente questo tipo di modifica.
Questa è una modifica hardware nella quale è necessario saper maneggiare bene il saldatore. Non avventuratevi a farla se non avete un po’ di esperienza, vi potreste ritrovare con un fermacarte da più di 100 euro.
Le potenzialità sono teoricamente infinite: con il RGH potrete caricare codice non firmato, cioè potrete usufruire di dashboard alternative, emulatori e programmi che la Microsoft non ha previsto per la propria console; inoltre potrete caricare le vostre copie di backup da HDD interni od esterni, perfino senza aggiornare mai la vostra postazione di gioco.
Dopo una rapida descrizione delle potenzialità, entriamo ora nel merito della modifica.

MATERIALE OCCORRENTE:

  • Chip per RGH (rimarrà nella vostra console e serve per effettuare l’hack)
  • Nand reader (potrà essere rimosso dalla console e serve a leggere/scrivere la nand della vostra console e nella maggior parte dei casi a programmare il chip)
  • Filo AWG30 (servirà per fare i collegamenti tra la motherboard e il chip o tra la motherboard e il nand reader)
  • Stagno (serve per eseguire le saldature)
  • Stagnatore (possibilmente di buona qualità)
  • Flussante o Pasta salda (serve per far aderire meglio lo stagno sulla scheda madre della console)
  • Pc (serve per la parte software della modifica)
  • Programma per la creazione delle immagini della nand e per la lettura e scrittura (dovrete installarlo sul vostro pc)


REQUISITI:

  • Xbox 360 con presa HDMI e dashboard inferiore o uguale a 14719, sia slim che fat
  • Buona manualità con il saldatore
  • Pazienza e molta attenzione


La modifica RGH si può suddividere in diverse fasi:

  1. Identificazione della console
  2. Programmazione chip per la modifica
  3. Smontaggio (occorre smontare la console completamente)
  4. Saldatura nand reader
  5. Lettura nand e comparazione
  6. Saldatura chip per la modifica
  7. Creazione del file .ecc per recupero cpukey
  8. Scrittura file .ecc nella nand della console
  9. Primo avvio della console per il recupero della key
  10. Creazione della dashboard hack (in gergo Freeboot)
  11. Scrittura del Freeboot nella nand della console
  12. Avvio della console modificata
  13. Installazione e preparazione dei programmi fondamentali per la gestione di una console RGH


In questa guida non affronterò la parte di riconoscimento della console, dello smontaggio completo e dell’installazione dei programmi fondamentali per la gestione della console, ma prossimamente realizzerò altre guide appositamente per questi argomenti.
In questa guida spiegherò tutte le procedure necessarie utilizzando i prodotti del team squirt360, in quanto personalmente ho utilizzato questi prodotti per tutte le console che ho modificato e mi sono sempre trovato bene né ho mai avuto alcun tipo di problema.

I componenti che ho utilizzato io sono quindi:

  • Squirt 1.2 BGA (chip per RGH)
  • Squirt slave board (Programmatore per il chip e nand-reader)
  • Filo AWG30
  • Saldatore
  • Stagno
  • Nastro isolante
  • Patafix oppure colla a caldo (per fissare il chip sulla scheda madre)
  • AutoGG ultima versione disponibile (programma per la creazione dei file necessari alla modifica)
  • Pc con windows xp sp3


MODIFICA XBOX FAT

PROGRAMMAZIONE CHIP PER LA MODIFICA

Per prima cosa consiglio di programmare il chip per la modifica, in questo modo poi il nostro chip sarà pronto a fare il suo lavoro, cioè far partire codice non firmato sulla nostra console!
Una volta riconosciuta la nostra scheda madre non rimane che sapere che dashboard monta la vostra console:

  • Dashboard uguale o inferiore a 14699 RGH1
  • Dashboard superiore a 14699 ma inferiore a 15574 RGH2


A questo punto ci occorre il programma Autogg ultima versione reperibile in rete.
Collegate la slave board al pc utilizzando un cavo miniusb-usb, collegate l’apposito flat alla slave board e l’altra estremità allo squirt 1.2. Il computer dovrebbe riconoscere in automatico il nuovo hardware.



Se per qualche motivo non dovesse essere riconosciuto, potete installare i driver della slave reperibili a questo indirizzo:

Driver Slave Board

Selezionate quindi come programmatore “squirter” nelle opzioni avanzate del programma:



Cliccate su programma “chip” in alto a sinistra



A questo punto si aprirà una finestra del programma con diverse opzioni.



Adesso punto non dovete fare altro che selezionare il tipo di scheda madre, il tipo di glitch e il tipo di programmatore, in questo caso SQUIRT, a quel punto apparirà una finestra nella quale andrete a selezionare il file per programmare il vostro chip (nel mio caso falcon RGH1).













Il procedimento è automatico, il led del chip si accenderà per una frazione di secondo e poi si spegnerà.
Questo accadrà solo la prima volta che programmerete il chip, le volte successive il led rimarrà spento.
Fine della parte di programmazione del chip!

SALDARE NAND-READER E CHIP SULLA CONSOLE

Una volta programmato il chip possiamo dedicarci alla saldatura del nand-reader e del chip sulla console, nel caso dello squirt 360 i punti da saldare sono tutti sul chip, il nand-reader va poi collegato allo squirt attraverso il flat-cable in dotazione.
I punti da saldare per il RGH1 sono i seguenti :





I punti da saldare per il RGH2 sono:





A lavoro ultimato dovreste avere un’installazione tipo questa:



LETTURA NAND E COMPARAZIONE

Arrivati a questo punto, se tutto è andato a buon fine, la parte hardware è finita.
Ora possiamo collegare nuovamente la slave board al chip attraverso il flat-cable, connettere la slave al pc, aprire il programma Autogg e alimentare la console.

Attenzione: la console deve essere alimentata ma non accesa, quindi basta connettere l’alimentatore ma non bisogna accendere la console!

Come fatto precedentemente selezioniamo come programmatore “squirter” e clicchiamo sul pulsante per leggere la nand della console



Aspettiamo che il programma finisca (in automatico individua il tipo di scheda madre e compara le due letture). Se tutto va per il verso giusto, ci dirà che non ci sono problemi e che possiamo proseguire.
Salvate una copia della vostra nand per sicurezza e proseguite.

CREAZIONE DEL FILE .ECC PER RECUPERO CPUKEY

Una volta che il programma vi avrà dato conferma che le letture sono identiche, (NON andate avanti in caso contrario!) dobbiamo creare il file .ecc che ci permetterà di ricavare la cpukey della nostra console.
Occorre quindi caricare la nand appena estratta nel programma. Per fare si preme sull’icona a forma di cartella in alto a sinistra:



Apparirà una finestra nella quale potremmo selezionare il nostro file.



Una volta selezionata la nand il programma dovrebbe presentarsi così:



A questo punto occorre selezionare il tipo di modifica, in questo caso “Glitch”:



Poi la versione: se state facendo RGh1 selezionate l’opzione come in figura:



Altrimenti per RGH2:



A questo punto occorre solamente cliccare sull’opzione “Crea Xell” come da foto:



Una volta finito, se non ci sono stati intoppi, il programma aprirà una finestra nella quale confermerà che tutto è andato a buon fine.



SCRITTURA FILE .ECC PER RECUPERO CPUKEY E PRIMA ACCENSIONE

Se tutto è andato per il verso giusto, possiamo passare a scrivere il nostro file .ecc.
La situazione in cui deve essere la console è la stessa di quando abbiamo effettuato la lettura, cioè tutto collegato e console alimentata ma non accesa.
A questo punto basta premere il pulsante “Flash Xell” come in figura:



A scrittura ultimata scolleghiamo la slave dal computer, stacchiamo il cavo flat dallo squirt360 e colleghiamo la console alla tv o al monitor, quindi accendiamo la console.
Se tutto è andato per il verso giusto dovremmo vedere apparire Xell (in un tempo variabile da pochi secondi a due minuti) e quindi l’agognata cpukey con la quale potremo creare il nostro Freeboot.



Copiatevi la cpukey e la dvdkey da qualche parte in modo da non perderle e proseguite.

CREAZIONE E SCRITTURA DI FREEBOOT

Arrivati a questo punto non dobbiamo fare altro che creare il nostro freeboot.
Tornate al programma Autogg che avevamo lasciato in precedenza, inserite la vostra cpukey nel campo apposito:



Una volta inserita la cpu key possiamo andare a settare le varie impostazioni:

  1. Il tipo di modifica
  2. La versione
  3. La dashboard
  4. Le temperature


Ovviamente il tipo di modifica sarà RGH:



Se stiamo effettuando un RGH1:



Oppure se state effettuando un RGH2:



Selezioniamo ora l’ultima dashboard disponibile, nel momento in cui sto scrivendo la guida 15574:



A questo punto mancano solo le temperature, io consiglio di mettere impostarle intorno ai 65 gradi in modo che la console stia sempre fresca.
Occorre quindi andare a modificare i campi in basso a destra come da immagine:



Le temperature limite invece lasciamole di fabbrica, in quanto sono le temperature alle quali la console si spegne per protezione.
Ora che abbiamo impostato tutte le cose che ci servono, non resta che cliccare sul pulsante” Crea Immagine”:



Se è la prima volta che create un Freeboot, Autogg dovrà scaricare i file necessari. Date conferma e il programma proseguirà in automatico.



Una volta completato il tutto, il programma ci avverte che ha completato l’operazione:



A questo punto non ci resta che preparare un dispositivo USB per scrivere il nostro Freeboot. Basta inserire una chiavetta USB nel pc e cliccare su “Raw Flash” (assicuratevi che vi sia abbastanza spazio, io solitamente ne uso una vuota che formatto ogni volta per sicurezza).



Il programma ci aprirà una finestra nella quale dovremo scegliere il nostro dispositivo, nel mio caso una TRANSCEND



Al termine il programma farà comparire questa finestra:



Diamo ok, scolleghiamo il dispositivo, inseriamolo in una porta USB della console e avviamo.
In automatico partirà il programma rawflash che scriverà la nand della nostra console.
Una volta terminata la scrittura, spegniamo la console e rimuoviamo la penna usb.

AVVIO DELLA CONSOLE MODIFICATA

Bene, se siete arrivati a questo punto non dovete fare altro che avviare la console dal tasto “Power” in modo da far partire freeboot.
Noterete immediatamente che gli avatar sono grigi, ma non vi spaventate perché è perfettamente normale: basterà preparare una penna USB con l’aggiornamento ufficiale e tutto tornerà alla normalità.
Aprite il programma Autogg utilizzato in precedenza, selezionate la versione di freeboot desiderata (se avete seguito la guida la 15574) e cliccate su “Avatar Update” in alto a destra:



In automatico il programma scaricherà l’update ufficiale, successivamente comparirà una finestra dove andremo a selezionare la nostra periferica USB :



Verificate ovviamente che i file siano stati scritti correttamente nella vostra periferica:



Se sono presenti le due cartelle come in figura potete scollegare la periferica dal PC e successivamente collegarla alla console.
Accendete l’xbox, che vi chiederà di aggiornare, date ok attendete che il processo finisca.
Un volta che tutto è completato la vostra console sarà pronta per eseguire software non firmato da MS!

(Guida in aggiornamento. A breve guida per xbox slim e guida ai programmi utili per console RGH)